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Zecche nei gatti; malattie, protezione e rimozione

Katze im Laub, chat dans les feuilles
Parasiten, Parasitenschutz, Zecken

I gatti, rispetto ai cani, si ammalano meno frequentemente di malattie trasmesse dalle zecche. La protezione contro le zecche è comunque opportuna anche nei gatti. In tal modo i proprietari evitano che i parassiti tormentino i loro cari micetti e, al tempo stesso, proteggono sé stessi. Infatti, le zecche vitali possono cadere dal gatto nell’ambiente domestico e così aumentare il rischio per il proprietario di contrarre malattie come la borreliosi (malattia di Lyme).

 

I gatti amano vagabondare su prati e campi e, come i cani loro compagni, si recano spesso in zone infestate dalle zecche. Si tratta dei margini dei boschi, ma anche dei giardini ombreggiati e delle aree verdi urbane. Le zecche in agguato si attaccano ai gatti facilmente durante le loro passeggiate. E allora perché i gatti contraggono più raramente gli agenti patogeni trasmessi dalle zecche rispetto ai cani? Questa domanda non è stata ancora chiarita in modo netto. Uno dei motivi è probabilmente il fatto che la pelliccia di gatto è più fitta e quindi impedisce alle zecche di trovare rapidamente un’ideale zona da pungere. Per questo la zecca deve spostarsi per un po’ sul gatto. Nel corso dell’accurata pulizia del pelo la zecca viene poi allontanata prima che possa pungere il gatto.

 

Ma non è tutto! Poiché i coccolati animali domestici vivono a stretto contatto con i loro proprietari, di frequente succede che i «succhiasangue» passino all’uomo. Di conseguenza, i gatti di ritorno dalle loro incursioni portano spesso a casa le zecche, il che ha come conseguenza un aumento del rischio di malattia per il proprietario del gatto. Questo però non vale per i proprietari di cani.

Zecche nei gatti: possibili singoli casi di malattia

Sebbene i gatti contraggano l’infestazione più raramente, ciò non significa che le note malattie del cane non si manifestino affatto nei gatti. Anche nei gatti ci sono casi di borreliosi, anaplasmosi o babesiosi. A questo proposito è necessario utilizzare in primo luogo un prodotto contro le zecche adatto ai gatti. Facili da maneggiare ed efficaci sono gli spot-on da applicare sulla nuca del gatto. In questo caso i proprietari di gatti devono assolutamente tenere presente che non tutti i principi attivi adatti ai cani possono essere utilizzati anche nei gatti. 

 

In generale vale la regola secondo cui un preparato contro i parassiti è tanto più pratico per il proprietario quanto più ampio è il suo spettro d’azione contro parassiti diversi. In questo modo si risparmia tempo e si riduce la necessità di infastidire i gatti con diversi antiparassitari.

 

Secondo il gruppo di esperti europei europeo ESCCAP, le cure primarie del gatto includono la protezione contro zecche, pulci e vermi. Inoltre, è opportuno controllare regolarmente l’eventuale presenza di zecche sul gatto dopo la sua uscita all’aperto e rimuovere immediatamente i parassiti che camminano sul pelo o succhiano il sangue, anche nel proprio interesse!